Sorrento Meeting 2012 sceglie i marchi solidali Madeincarcere e Lazzarelle

solidarieta-sorrento-meetingColoratissime borse e delicate miscele di caffè. Le prime realizzate dalle detenute del carcere di Lecce, le altre prodotte nella casa circondariale di Pozzuoli, a Napoli.
Sono i cadeau della solidarietà scelti dall’Obi, l’Osservatorio Banche-Imprese di Economia e Finanza, come omaggio agli ospiti giunti per la due giorni della seconda edizione di Sorrento Meeting, che si apre oggi all’Hilton Sorrento Palace.
Il marchio Made in Carcere nasce nel 2007 e produce manufatti come borse, accessori, originali e tutti colorati.
Sono prodotti “utili e futili”, confezionati da donne ai margini della società: 20 detenute, alle quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile.
Lo scopo principale di Made in Carcere è diffondere la filosofia della “seconda opportunità” per le detenute e della “doppia vita” per i tessuti. Un messaggio di speranza, di concretezza e solidarietà, ma anche di libertà e rispetto per l’ambiente.
La cooperativa Lazzarelle promuove la creazione di nuova impresa e di lavoro autonomo femminile. Vi lavorano donne prive della libertà, in una prospettiva di valorizzazione, inclusione e cambiamento sociale. L’intera lavorazione è eseguita nel carcere con una miscela composta al 50 per cento da arabica. La cooperativa offre inoltre anche servizi di catering con piatti tipici della tradizione gastronomica campana.

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